lunedì 23 marzo 2009

Deutschland Uberalles!


Che la Germania da sempre e in ogni settore sia un modello, un esempio da seguire non lo scopriamo oggi nè tantomeno noi...ma questa trovata è veramente originale per combattere la crisi economica: il «Pussy Club», bordello berlinese che si trova sulla strada per l'aeroporto di Schonfeld, ha pensato bene di elaborare una sorta di pacchetto anti-crisi.
La formula è quella del «tutto-compreso»: con 70 euro i clienti possono aver ragazze, bevande e cibo a volontà. Allo stesso prezzo, anche la maîtresse della casa d'appuntamenti (una donna non più giovane, ma alquanto esperta) è disponibile a partecipare alle attività del locale. Secondo le operatrici del settore, la crisi economica ha ridotto del 20% il numero dei clienti che frequentano le case chiuse, legalizzate in Germania dal 2001.

Il «Pussy Club» ha pubblicizzato la sua offerta tra le inserzioni a luci rosse dei tabloid come il "konjunktur paket", una sorta di pacchetto anti-crisi appunto che risvegli la voglia di sesso tra i clienti. La strategia di marketing è semplice, come riporta Der Spiegel. Durante le ore meno frequentate, dalle 10:00 alle 16:00, il «Pussy Club» offre - per 70 euro - accesso illimitato alle prostitute e un buffet, senza limiti sulle quantità consumate.


Insomma alkool, puttane e cibo! Il meglio che il mondo moderno possa offrire....


Tratto da "Il Corriere online"

Rispetto ambientale & riciclo...

Era circa questo periodo un anno fa forse un po prima mi pare l'inizio di marzo quando misi in funzione la fantomica compostiera che il comune per tramite del consorzio rifiuti consegno' a ogni cittadino che ne facesse richiesta....
In un anno circa, un po di scorie sono finite al suo interno.... roba inutile, rumenta che in casa non aveva più perchè e fuori avrebbe solamente intasato di marcio.
Mah.. il risultato non è dei più ecclatanti, alcuni componenti cosparsi con gli enzimi in dotazione si sono squagliati, altri si sono trasformati in composter concimante, altri erano gia a livello concime ma alcuni persistono nel loro stato combattendo contro la natura che li vorrebbe decomporre... in sostanza a poco più di un anno non si può parlare di soluzione definitiva per l'eliminazione dell'umido ma siamo sulla buona strada per la sua scomparsa... di certo il sistema dei composter è ancora da rivedere!!!

mercoledì 18 marzo 2009

...E son 15!


Uccello che fa gol...

Uccello che fa la gol...

Uccello che fa la gol..la curva gode!

lunedì 16 marzo 2009

Che sia la volta buona?

venerdì 13 marzo 2009

Augenmerk auf die Gnome!


E' stato nominato.

mercoledì 11 marzo 2009


[...Il fallimento è un grembo e io ti attendo

Mentre ti scordi che puoi respirare
Che sono il sovversivo
Tuo sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione..]*
*Parte liberamente tratta da "Tre volte dentro te" di Mina


venerdì 27 febbraio 2009

Non mollare nike!


Prendendo spunto da uno striscione apparso in un tappone dolomitico anche noi inviatiamo a tener duro!!

Rocco docet. 

*Luigi è ritornato ad esser la riserva...

**preoccupazione tra i soliti qualunquisti del "io l'avevo detto già da anni".

mercoledì 25 febbraio 2009

Occhio alle mosse!

martedì 17 febbraio 2009

Membro "ad honorem"...

Avevamo già inserito nell'organico il famoso arbitro russo "ciuc me na rata", e ora è la volta di accogliere tra le fila del gruppo ciucco questo nuovo personaggino...


BENENUTO FRATELLO!!!

lunedì 16 febbraio 2009

Si spegne la luce?


Rischia quest'anno di essere l'ultima edizione dello OYOYOY,il Festival Internazionale di Musica Ebraica giunto alla sua quarta edizione. Nonostante il grande sforzo della comunità giudaica di Casale Monferrato i problemi di budget potrebbero sovrastare quelli organizzativi disperdendo un grande patrimonio di arte e integrazione che in questi tre anni ha dato tangibili risultati.

Sul Bisettimanale locale si parla di un costo per l'intero Festival di circa 200.000 euro (costa cioè la metà di quello che normalmente ha un festival nazionale sottolinea Antonio Monaco presidente di Monferrato Cult).

A questo punto è doveroso un appello a tutti affinchè la quarta edizione (potrebbe essere presente anche la cantante israeliana) Noa non sia l'ultima. Che il Festival possa continuare dandogli una programmazione pluriennale come auspica Elio Carmi, esponente di punta della comunità israelitica casalese.

Che non si spenga la luce